Piemonte 1
Regioni Vinicole

Piemonte

Geografia, territorio e clima

Il territorio del piemonte è per il 43% montano, per il 33% pianura ed il 24% collina, dove si concentrano i vigneti.

Le aree più importanti sono:

Nord Ovest: Canavese: terreni limosi, acidi ferrosi, ricchi di sostanze minerali

Nord: Colline novaresi: neutri e ricchi di minerali

Centro: Monferrato basso: calcare, marne grigie ebianche, ricche di calcio, magnesio

Monferrato alto: terre rosse ricche di ferro e magnesio

Tortonese: marne ed arenarie

Sud est: colline tortonesi: calcare, marne grigie ebianche, ricche di calcio, magnesio

Sud: Langhe: terreni molto variabili, marne, tufo, gessi

NW:
Canavese
N:
Colline Novaresi
C:
Monferrato Alto
Monferrato Basso
Tortonese
S:
Langhe
SE:
Colline Tortonesi

Il clima è caratterizzato da profonde differenze legate alla latitudine e longitudine

Vitigni ed aerali produttivi

I vini del nord: Colline novaresi e Canavese

Nelle Colline Novaresi il vitigno più diffuso è senza dubbio il Nebbiolo, qui chiamato Spanna, che nelle DOCG di Gattinara e Ghemme risulta più fresco e meno strutturato di quelle del sud del Piemonte. Gattinara ha un affinamento maggiore di quello di Ghemme e rilascia profumi floreali, speziati, fruttati con tannini densi e freschi.

Nel Canavese il vitigno più caratteristico è senza dubbio l’Erbaluce di Caluso, un vitigno abituato al clima rigido, e a suoli ricchi di minerali. Ottimo per vini secchi, spumanti e passiti.

Le DOCG: Erbaluce di Caluso, Gattinara, Ghemme

I vini del Monferrato Astigiano

Le DOCG caratteristiche del Monferrato astigiano sono il Barbera d’Asti, il Brachetto d’Acqui e il Ruché di castagnole Monferrato, e a queste si aggiunge la DOCG Asti (o Moscato d’Asti)

I vini del Monferrato

I vini del Monferrato si concentrano soprattutto sulla DOCG Barbera del Monferrato Superiore e nella DOCG Gavi o Cortese di Gavi

Colline Tortonesi

Nella zona delle colline tortonesi vi è un vino autoctono, il più interessante bianco del sud del piemonte, il Timorasso, che dal 2015 si può chiamare Derthona.

Roero

Il Roero è una regione vinicola a sinistra del Tanaro, che vede protagonista il Nebbiolo che qui assume un carattere tannico e longevo. Nel Roero troviamo anche un altro vitigno, l’Arneis vinificato sia fermo sia spumantizzato.

Langhe

Il vitigno principe delle Langhe è il nebbiolo, che in questo luogo riflette il suo legame con il luogo. Qui può essere Barbaresco dal colore granato, con profumi di ciliegia, viole, confetture, spezie, tabacco, liquirizia con tannini possenti, ma rotondi, fresco. Affinamento minimo 26 mesi di cui 9 in legno.

Dai terreni collinari, più austeri e corposi il nebbiolo diventa invece Barolo con le sue sottozone ( La Morra, Barolo, Cannubi…) Rosso con gli anni con riflessi granati, aromi complessi di viole appassite, marasche, lamponi, prugna, liquirizia, cuoio, spezie, è un vino caldo sapido, fresco e dai tannini vellutati. 38 mesi di affinamento di cui 18 in legno.

Il Barolo può trovarsi anche nella versione Barolo Chinato, caratteristico ed usato in pasticceria con l’aggiunta di erbe e spezie

Uomini e Cantine

Gastronomia

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