L’evoluzione del funnel: dal modello del Consumer Journey al modello See, Think, Do Care 1
Marketing del vino

L’evoluzione del funnel: dal modello del Consumer Journey al modello See, Think, Do Care

Uno dei pregi ecosì come difetti di noi marketing manager è cercare sempre di schematizzare per semplificare e rendere in slide concetti da poter presentare, ma purtroppo non sempre è così di facile lettura e non sempre siamo immuni dal prendere cantonate.

L’evoluzione del funnel: dal modello del Consumer Journey al modello See, Think, Do Care 2

Una di queste è comparare il modello See, Think, Do, Care con il funnel Awareness, Consideration, Purchase, Loyalty per due ragioni principali:

  1. Il modello See, Think, Do, Care si basa sul punto di vista del potenziale cliente descrivendone unicamente l’intenzione, che non sottende necessariamente la voglia dell’utente di ascoltare ciò che abbiamo da dire.
  2. Non ci sono connessioni definite tra le varie fasi, non è un funnel a senso unico, uno step dopo l’altro, questo seppure in teoria funzioni a perfezioni rappresenta un modello non reale. Noi stessi siamo utenti, e ci approcciamo al brand saltando i vari stadi per esempio possiamo essere stimolati da una pubblicità, approfondire i contenuti in un blog, arrivare all’ecommerce, aggiungere il prodotto al carrello e invece di procedere ricominciare la fase di discovery relativamente ad un altro prodotto.
L’evoluzione del funnel: dal modello del Consumer Journey al modello See, Think, Do Care 3
source: https://blog.mailup.it/2015/11/mailup-in-sud-america-in-viaggio-verso-il-marketing-omnicanale/

SEE in questa fase gli utenti non hanno mai sentito parlare del brand e rappresentano un pubblico di massa che diventa qualificato quando sono pronti per sentire parlare del brand.

THINK in questa fase gli utenti sono familiari col brand, ma non hanno mai fatto alcun acquisto, penso io e il brand Patagonia, lo conosco, mi sento affine ai suoi valori, ma non ho mai fatto un acquisto finora.

DO a questo punto l’utente vuole comprare e vuole comprare in questo momento, rappresentano quindi un insieme di utenti qualificati con un forte intento commerciale avendo il portfolio in mano.

CARE sono utenti che sono già in relazione con il brand, hanno già acquistato, oppure non hanno acquistato, ma si sentono affini, torniamo quindi a qualche riga sopra e il mio rapporto con Patagonia.

Diventa quindi fondamentale per il brand essere si presenti al momento giusto, con il giusto messaggio, ma indirizzando anche il messaggio alla persona col giusto livello di intent!

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