La vigna 1
La Vigna

La vigna

La qualità della vigna dipende da fattori interni, esterni e tecniche colturali

Fattori interni

Vitigni. Per fattori interni si intende la genetica del vitigni e il portainesto, in quanto vi sono vitigni che si adattano (chardonnay, merlot, cabernet..) e vitigni invece più esigenti (pinot nero, nebbiolo..) che esprimono la loro personalità solo in terminate aree geografiche.

Portainnesto. La pianta è formata dal vitgni (cultivar) e dal piede (porta innesto). Per evitare il proliferare della filosssera, il portainnesto è quasi sempre di origine americana

Fattori esterni

Zona. La fascia territoriale in cui la vite si sviluppa meglio è quella tra il 40° e 50° parallelo. Il 60% della viticoltura si sviluppa in collina, in quando vi sono migliori condizioni di insolazione e luminosità per le foglie delle viti

Clima. La vite non gradisce troppo le muffe, infatti se è eccessiva questa può danneggiare i frutti. Per quello che riguarda gli specchi d’acqua questi sono utili a immagazzinare la luce durante il giorno e liberarla di notte.

Terreni. I migliori terreni dal punto di vista agronomico sono quelli che contengono 50% argilla, 30% limo e 20% argilla. Tipologie di terreno

Terreni calcareo-marnosi. Vini colori profondi, profumi molto intensi e complessi, buona struttura al gusto, ricchi di alcol, poca acidità, qualità fine. Propensi all’invecchiamento.

Terreni calcareo-arenaceo. (sabbia) Vini equilibrti, profumi fini, ma non propensi ad essere invecchiati.

Terreni calcareo-argillosi (anche in Champagne). Vini di grande qualità

Terreni sabbiosi. Vini non strutturati e colori poco intensi.

Terreni acidi. Colori poco intensi ma vivaci.
Discrete sensazioni olfattive. Alcol poco evidente. Poca struttura.

Terreni fertili. Deboli di corpo, profumi leggeri.

Terreni fertili. Deboli di corpo, profumi leggeri.

La vigna 2

I sistemi di allevamento

Alberello. Potatura corta 30cm da terra, all’interno di buche in zone calde

Pergola. Varie forme di allevamento usate in varie regioni, base per formare un tetto vegetale

Guyot. Sul fusto lasciato uno sperone con due gemme ed un capo a frutto

Cordone speronato. Fusto della pianta ad un metro di altezza, andamento orrizontale dove si trovano gli speroni

La vigna 3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *