I profumi del vino 10
Appunti Sommelier,  La degustazione

I profumi del vino

I profumi del vino si possono organizzare in famiglie: Aromatico, erbaceo, etereo, floreale, animale, tostato, speziato e minearale

Aromatico

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I profumi aromatici sono caratterisitci del vitigno, derivano dai terpeni nella buccia dell’acino

Erbaceo

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I profumi erbacei sono tipici di alcuni vitigni, come non ricordare il peperone nel cabernet franc, il fieno, foglie, erba appena tagliata. E’ facile trovare questi sentori nei bianchi non evoluti, giovani: menta, timo, maggiorana per esempio..

Etereo

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I profumi eterei sono sinonimo di grandi affinamenti, di vini e possono sfociare in sentori quali cera, smalto per unghie, acetati…

Floreale

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I sentori floreali soo tra i più diffusi, è difficile infatti degustare un vino e non avere alcuna percezione floreale. In genere nei vini bianchi giovani sono comuni i sentori di fiori bianchi come biancospino, gelsomino, rosa bianca, mentre nei bianchi evoluti questi mutano più in fiori gialli. Nei rossi giovani è invece comune sentire profumi di rosa, viola mammola, violetta, iris.

Fruttato

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Anche i profumi fruttati sono tra i più diffusi e caratteristici dei vini. I vini bianchi giovani spesso rivelano sentori di frutta giovane, a volte acerba, come la mela verde nel prosecco, la pesca bianca del moscato, il litchi nel sauvignon blanc, chardonnay e ananas..che nei vini più evoluti invece si trasformano in sentori di frutta matura, frutta cotta, confetture, prugna cotta.

Minerale

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I profumi minerali non sono molto comuni, ma sono particolarmente caratteristici e non difficili da ricordare e spesso si legano a particolari aree geo-morfologiche, come grafite nel nero d’avola, pietra focaia nello chablis.

Speziato

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I profumi speziati vanno da cannella, pepe nero, chiodi di garofano e in genere sono caratteristici dei vini che hanno avuto un’evoluzione in botte e poi affinati in bottiglia. Il passaggio in legno infatti spesso è segnalato dal sentore di vaniglia.

Tostato

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Anche i sentori tostati come il cacao, cioccolato, mandorle, caffè sono legati a vini evoluti come il barolo oppure anche da vini che hanno avuto un riposo in barrique, ma non affinati in bottiglia.

Animali

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I profumi animali potrebbero essere caratteristici del vitigno come la pipì di gatto nel sauvignon blanc oppure dovuti all’affinamento come il cuoio o pellame, anche questi dovuti a riposo in barrique.

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