Le differenze tra viticoltura biologica e biodinamica 1
Appunti Sommelier,  La Vigna

Le differenze tra viticoltura biologica e biodinamica

Frequentando i corsi per diventare sommelier si imparano termini e significati nuovi che vanno anche al di là della viticoltura, uno di questi è: biodinamica. Al di là del prefisso “bio” che va molto di moda ultimamente cosa significa e come si differenzia da biologico?

Agricoltura biologica e biodinamica oltre ad avere delle differenze, hanno anche dei punti in comune, come un tronco da cui si sviluppano due rami, entrambe aspirano a ritrovare un’ equilibrio con la natura sia essa flora e fauna nell’insieme del vigneto ed entrambe rifiutano categoricamente l’utilizzo di pesticidi ed agenti chimici sia nel campo che al di fuori, ovvero nella conservazione del prodotto.

Viticoltura biologica

L’obiettivo principale della viticoltura biologica è quella di tornare ad un modello di coltivazione più rispettoso della natura e dei suoi ritmi, quindi non vengono usati pesticidi, ne additivi chimici e si cerca di coltivare sfruttando la stagionalità e le diverse fertilità dei terreni.

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fonte: https://www.lacantinapizzolato.com/

La viticoltura biodinamica

La viticoltura biodinamica è strettamente legata al viticolture perchè quest’ultimo deve individuare e coordinare le forze cosmiche per favorire uno sviluppo armonioso con la natura non solo circostante.

Questa connotazione spirituale significa che il viticoltore deve conoscere gli effetti della luna e dei pianeti e in base a questi eventi scegliere le lavorazioni più adatte da fare in quel periodo . 

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Fonte: http://www.pisonivini.it/

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